Archivi categoria: News

11° Forum Risk Management: IL DDL GELLI – Il punto di vista di ANIA

La Presidente di Ania, il Segretario Nazionale SISMLA Raffaele Zinno, il Direttore UOC Med. Leg. AUSL Toscana SE Prof. Pasquale Giuseppe Macrì, Dott. Giovanni Cannavo Presidente Soc. Melchiorre Gioia, Avv. NAtale Callipari Presidente Osservatorio Nazionale Responsabilità Medica
Dott.ssa Maria Bianca Farina -Presidente di Ania , Dott. Raffaele Zinno- Segretario Nazionale SISMLA , Prof. Pasquale Giuseppe Macrì-Direttore UOC Med. Leg. AUSL Toscana SE, Dott. Giovanni Cannavò-Presidente Soc. Melchiorre Gioia, Avv. Natale Callipari-Presidente Osservatorio Nazionale Responsabilità Medica

intervento-presidente-farina-forum-risk-firenze_01-12-16

Si è chiuso con un grande affluenza di partecipanti ed alla presenza di relatori di altissima levatura l’11 Forum Risk Management.

In particolare il 1 dicembre si è svolto il gremito convegno sulla “Responsabilità professionale-DDL 2224”.

La Presidente di ANIA ha ricordato a tutti presenti che la mancanza di sicurezza nelle strutture sanitare ed una inadeguata copertura assicurativa è una perdita per ambo le parti, sia per gli operatori del settore che per i pazienti.

La Presidente ha ricordato come nelle strutture sanitarie sia pubbliche che private il bilancio di esercizio sia unitario, ragione per la quale ogni risorsa destinata al risarcimento di un danno è una risorsa non allocata in innovazione e sicurezza, col rischio di rendere ancora più probabili ulteriori danni nel futuro.

Proprio in quest’ottica la Presidente di ANIA ha rivoto un plauso al DDL in quanto introduce serie misure di mitigazione del rischio (risk management), ribadisce l’obbligo di assicurazione per gli operatori e rende prevedibili i risarcimenti estendendo l’applicabilità delle tabelle per il danno biologico dettate dagli artt. 138 e 139 Cod. ass. anche  alle strutture sanitarie.

La principale critica che la dott.ssa Farina ha svolto al disegno in oggetto ha riguardato l’auspicata revisione possibilità di utilizzo dell’«azione diretta» da parte del danneggiato (previsto aumento numero di contenziosi e costo dei risarcimenti) nonché l’unificazione di un Fondo, che unifichi il Fondo di Garanzia dell’attuale decreto e il Fondo «Balduzzi».

Forum Risk Managment 2016 -FIRENZE

In programma tra il 29 novembre ed il 2 dicembre 2016, a Firenze, il più importante forum nazionale sulla gestione del rischio clinico.

Anche quest’anno saranno numerosi gli eventi ed i convegni ai quali prenderanno parte tutti i soggetti interessati dalla problematica della gestione del rischio in sanità.

Quest’anno il maggior evento italiano sulla sicurezza in sanità si svolgerà a Firenze presso la Fortezza da Basso.

Nella mattinata del 1° dicembre vi sarà l’analisi dell’ “Art. 10. Obbligo di assicurazione” del DDL 2224.

Presiederà al dibattito l’Avv. Natale Callipari, Presidente dell’Osservatorio sulla Responsabilità Medica.

Il programma completo in continuo aggiornamento è reperibile al seguente link:

http://www.forumriskmanagement.it/index.php/programma-integrale-forum-risk-11

1b384fa4-83a6-4b23-9432-7fbb9b6a0979

Forum Innovazione S@lute 2016

Giovedì 10 novembre, nell’ambito del FORUM INNOVAZIONE SALUTE 2016, presso il palazzo della Regione Lombardia a Milano, nell’incontro di approfondimento su “La responsabilità professionale e il Risk Management” è stato presentato e discusso il DDL 2224 licenziato il 2 novembre dalla commissione sanità del Senato.

In particolare sono intervenuti l’On. Gelli ed il Sen. Bianco i quali hanno prospettato la probabile approvazione del DDL 2224 in tempi brevi, in particolare il 15 novembre è calendarizzata in aula al Senato la discussione ed approvazione dello stesso. Successivamente vi sarà il passaggio alla Camera.

Il testo, nella nuova versione licenziata dalla Commissione Sanità, ha trovato ampio accordo da tutte le rappresentanze politiche, ma anche dai vari enti esponenziali delle categorie coinvolte, ciò fa auspicare un percorso non troppo accidentato.

Il Prof. Macrì è intervenuto facendo un plauso al Legislatore per l’esplicito richiamo alla centralità della tutela della salute nel nostro Paese; in particolare ha evocando l’art. 32 della Costituzione il cui eco riverbera nell’art. 1 del DDL, ponendo l’accetto sul fatto che la sicurezza delle cure è parte costitutiva del diritto alla salute.

Lo stesso ha anche apprezzato il dettaglio con cui  disciplina la determinazione delle “linee guida e buone pratiche assistenziali”; egli incidentalmente ha auspicato una fattiva attuazione degli aggiornamenti previsti.

Il  Dott. Desideri ha sottolineato l’importanza della partecipazione di tutti i soggetti nella gestione del Risk Management nonché la necessità di giungere  tempestivamente all’approvazione del testo in esame per dare finalmente una  “Legge quadro” alla disciplina della responsabilità medica.

L’intervento  del Presidente dell’Osservatorio sulla responsabilità medica, l’Avv. Natale Callipari,  è stato un plauso alla nuova formulazione del Disegno di Legge, frutto dell’eleaborazione e del confronto, lungo e costruttivo, della dottrina e di tutte le parti interessate, che ha riguardato il testo sia nella forma che nella sostanza che hanno condotto ad un testo particolareggiato.

Uno dei più chiari esempi di questa fruttuoso ed attento dialogo è la modifica apportata dalla commissione all’art. 7 comma 3, in cui si legge chiaro l’eco dei convegni nell’ambito del 2° Forum Medico Giuridico del 2015 ed in particolare della Tavola rotonda “La responsabilità civile della professione sanitaria”.

Già in quella sede l’Avv. Callipari poneva l’accento sulle problematiche applicative che avrebbe causato in concreto l’indicazione della responsabilità del medico unicamente come extracontrattuale; in concreto il medico ed il paziente nell’effettuare le scelte terapeutiche possono concludere un vero e proprio contratto che deve essere valorizzato anche nell’aspetto della responsabilità.

Rispetto al testo già approvato dalla Camera -a gennaio 2016-, ha rilevato l’avv. Callipari, il testo che verrà licenziato dal Senato, presumibilmente nella seduta di martedì 15 è più chiaro: vi è una netta distinzione del c.d. “doppio binario” da un lato la responsabilità extracontrattuale del medico, dall’altro la responsabilità contrattuale della struttura.

La nuova formulazione della norma prevede la specificazione che anche il medico risponde a titolo di responsabilità contrattuale quando “abbia agito nell’adempimento di una obbligazione contrattuale assunta con il paziente”.

Attendiamo quindi gli aggiornamenti dalle Camere sull’approvazione del DDL 2224.

LOCANDINA EVENTO

 

La gestione del rischio in sanità: il modello italiano

Federsanità Anci, in collaborazione con il Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legalel e delle Assicurazioni – SISMLA e con l’Osservatorio sulla Responsabilità Medica, ha organizzato il seguente convegno in data 7 ottobre 2015 presso l’Auditorium del Ministero della Salute in Roma, Lungotevere Ripa 1.

LA GESTIONE DEL RISCHIO IN SANITÀ:

IL MODELLO ITALIANO

in collaborazione con

Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni-SISMLA

Osservatorio sulla Responsabilità Medica

Auditorium Ministero della Salute, 7 ottobre 2015

Lungotevere Ripa 1 – Roma

Ore 14.00 – Registrazione partecipanti

Ore 14.30 – Saluti delle autorità

  • Angelo Lino Del Favero – Presidente Federsanità ANCI, Direttore Generale Istituto Superiore di Sanità
  • Federico Gelli – Commissione Affari sociali, Relatore DDL “Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario” *
  • Nicola Zingaretti – Presidente della Giunta, Regione Lazio *
  • Beatrice Lorenzin – Ministro della Salute *

Ore 15.00 – Lectio magistralis

La colpa medica, Guido Alpa – Presidente commissione Ministeriale “Responsabilità professionale e medicina difensiva”

Interventi

  • La sostenibilità dei costi delle richieste risarcitorie in sanità, Federico Spandonaro Presidente di CREA Sanità (Consorzio per la Ricerca Economica Applicata in Sanità) *
  • I profili organizzativi dei sistemi sanitari come strumenti di miglioramento delle prestazioni, Enrico Desideri – Commissario Area Vasta Sud-Est Toscana e V.Presidente Vicario Federsanità ANCI

Ore 17.00 – Presentazione del Modello italiano di gestione del rischio in sanità

  • Tiziana Frittelli, Direttore generale Azienda Policlinico Tor Vergata, V. Presidente Federsanità ANCI
  • Pasquale Giuseppe Macrì, Direttore U.O. Medicina Legale USL 8 Arezzo
  • Stefano Maria Mezzopera, Risk manager Federsanità ANCI
  • Quinto Tozzi, Rischio clinico, AGENAS

17.30 – Tavola rotonda– “Gestione del rischio e responsabilità medica”

Modera: Natale Callipari, Avvocato in Verona – Presidente Osservatorio Responsabilità Medica.

 

  • Giovanni Caracci, Area funzionale Qualità e Accreditamento, AGENAS
  • Luigi Ciampoli, Procuratore generale emerito presso la Corte di Appello di Roma
  • Piero Ciccarelli, Dirigente Servizio Sanità, Regione Marche
  • Tiziana Frittelli, Direttore generale Az. Policlinico “Tor Vergata”, Roma
  • Giuseppe Rosato, Direttore Generale dell’Az. Ospedaliera “Moscati”, Avellino
  • Giorgio Santonocito, Direttore generale Arnas “Garibaldi”, Catania
  • Raffaele Zinno, Segretario nazionale SISMLA

* Sono stati invitati

Responsabilità medica: il Tribunale di Padova condanna per lite temeraria il paziente che chiede il risarcimento di un danno in realtà inesistente

Il Tribunale di Padova, con sentenza del 16 marzo 2015, condanna al pagamento di una cospicua somma di denaro il paziente che ha intentato una lite contro un medico, specialista in oculistica, al fine di ottenere il risarcimento di un danno che, in realtà, in sede di giudizio, si è rivelato inesistente.

Il fatto. Il paziente asserisce di aver subito un danno in conseguenza della condotta negligente del medico consistente nella prescrizione di un’errata terapia farmacologica a fronte di una diagnosi di sindrome di Vogt-Ko Yanagi-Harada, una malattia sistemica che interessa organi contenenti melanociti.

In particolare, egli lamenta, oltre ad un’invalidità temporanea, un danno permanente iatrogeno del 70% dovuto all’imprudente somministrazione di un farmaco immunosoppressore in dosi tanto massicce da alterare la funzionalità renale e causare una conclamata insufficienza renale.

Ma questo a suo dire.

I consulenti tecnici d’ufficio ritengono, invece, pienamente corretto e diligente l’operato del medico, sia quanto alla scelta del farmaco (Sandimmun) sia quanto al piano terapeutico prescritto e, soprattutto, escludono, in base alle risultanze diagnostiche depositate in giudizio dal paziente stesso, l’insorgenza di qualsivoglia forma di insufficienza renale cronica o acuta. Il danno, quindi, non esiste. Così come non esiste un comportamento imprudente, negligente o imperito del medico curante.

Continua la lettura di Responsabilità medica: il Tribunale di Padova condanna per lite temeraria il paziente che chiede il risarcimento di un danno in realtà inesistente