Archivi categoria: Articoli

Forum Risk Managment 2016 -FIRENZE

In programma tra il 29 novembre ed il 2 dicembre 2016, a Firenze, il più importante forum nazionale sulla gestione del rischio clinico.

Anche quest’anno saranno numerosi gli eventi ed i convegni ai quali prenderanno parte tutti i soggetti interessati dalla problematica della gestione del rischio in sanità.

Quest’anno il maggior evento italiano sulla sicurezza in sanità si svolgerà a Firenze presso la Fortezza da Basso.

Nella mattinata del 1° dicembre vi sarà l’analisi dell’ “Art. 10. Obbligo di assicurazione” del DDL 2224.

Presiederà al dibattito l’Avv. Natale Callipari, Presidente dell’Osservatorio sulla Responsabilità Medica.

Il programma completo in continuo aggiornamento è reperibile al seguente link:

http://www.forumriskmanagement.it/index.php/programma-integrale-forum-risk-11

Tutela e Diritti vs Sostenibilità: il ruolo della medicina legale

1convegno-Roma-6.11.20015Il 5-6-7 novembre 2015 si è tenuto a Roma, presso la Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura, il congresso nazionale del SISMLA (Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni) per discutere del ruolo del medico legale nell’accertamento, valutazione e liquidazione del danno non patrimoniale nei giudizi per responsabilità professionale medica, sottolineando le criticità dell’attuale sistema normativo e del consolidato orientamento giurisprudenziale e ponendo in rilievo le nuove possibili prospettive che andranno a delinearsi con le riforme normative di prossima approvazione.

Non è mancato l’intervento dell’Osservatorio sulla Responsabilità Medica con il prof. Pasquale Giuseppe Macrì e l’avv. Natale Callipari. Il primo ha illustrato e commentato aspetti civilistici e penalistici del disegno di legge sulla riforma della responsabilità professionale degli esercenti la professione sanitaria elaborato dalla Commissione Sanità; il secondo ha puntualizzato carenze e potenzialità della Legge Balduzzi, auspicando di vedere colmate le prime dalla nuova disciplina. Solo attraverso l’investimento su un efficace modello di gestione del rischio clinico si può spezzare la catena di quel circolo vizioso che porta all’aumento degli errori clinici e, a cascata, del contenzioso giudiziale a carico dei medici e delle strutture sanitarie, dei costi della spesa sanitaria per la pratica della medicina difensiva e, da ultimo, dei premi assicurativi per il personale sanitario.