Archivi categoria: Dati e Statistiche

L’opinione dei medici sulla medicina difensiva

Da un’indagine condotta dalla Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari risulta che il 95% dei procedimenti penali per lesioni personali colpose a carico di esercenti le professioni sanitarie si conclude con un proscioglimento, mentre in sede civile le richieste di risarcimento vengono accolte solo nel 34% dei casi.

Ciò che preoccupa i medici non è, però, l’esito del procedimento giudiziario, ma la richiesta del risarcimento stesso.

I dati raccolti indicano quanto segue:

– il 78,2% dei medici ritiene di correre un maggiore rischio di procedimenti giudiziari rispetto al passato

– il 68,9% pensa di avere tre probabilità su dieci di subirne

– il 65,4% ritiene di subire una pressione indebita nella pratica quotidiana a causa della possibilità di subire un processo

Gran parte dei medici ricorre dunque alla medicina difensiva a causa del

Continua la lettura di L’opinione dei medici sulla medicina difensiva

Numeri sulla (mala)sanità

Di seguito una tabella tratta dal Corriere della Sera del 24.09.2015.

Sono 34.000 le denunce all’anno per danni subiti in strutture ospedaliere. Il 78% di esse è relativo a lesioni personali e il 7,5% a decesso.

Dal Sud e dalle Isole proviene il 44,5% delle denunce; dal Nord il 32,2% e dal Centro il 23,2%.

Dopo la struttura ospedaliera, i più convenuti in giudizio risultano essere i medici di Ortopedia e Traumatologia, seguiti da quelli del Pronto Soccorso, Chirurgia, Ostetricia e Ginecologia ed, infine, Medicina Generale.

In lieve calo il numero medio di sinistri registrati in una struttura ospedaliera: dai 69 del 2012 ai 58 del 2013.

corriere

Fonte: Osservatorio Sanità – ANIA – Marsh Risk Consulting

L’evoluzione del costo medio dei sinistri denunciati alle imprese di assicurazione

Nella tabella che segue è riportata, per i due settori della r.c. medica (strutture sanitarie e professionisti medici), l’evoluzione dei costi medi dei sinistri denunciati man mano che le informazioni si consolidano.

Nel momento immediatamente successivo al verificarsi del danno, la valutazione del sinistro, da parte della compagnia di assicurazione, è, infatti, in molti casi sottostimata per la complessità della valutazione delle lesioni fisiche e psichiche, per l’insufficienza di informazioni disponibili e per l’incertezza nella quantificazione del danno dovuta all’evoluzione degli orientamenti giurisprudenziali in materia.

Per questo, ad esempio, per i sinistri protocollati nel 2002, le imprese di assicurazione avevano stimato di pagare mediamente 20.157 euro alla fine dell’anno di protocollazione, mentre, a distanza di 4 anni, la valutazione aveva raggiunto quasi 40.000 euro, per poi arrivare al costo medio “ultimo” dei sinistri di quella generazione pari a circa 47.000 euro. E tale andamento si osserva per tutte le generazioni di sinistri.

tav5-costo-medio-sinistri

Fonte: ANIA – Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici

I sinistri denunciati alle imprese di assicurazione italiane

Nella tabella che segue è riportato il numero dei sinistri denunciati alle imprese di assicurazione italiane dal 1994 al 2012.

Nel 2012 il loro numero è pari a 31.200, di cui quasi 19.500 relativi a polizze stipulate dalle strutture sanitarie.

Nel triennio 2010-2012 i sinistri denunciati sono diminuiti di oltre l’8%. Quelli relativi alle strutture sanitarie diminuiscono dell’1%, mentre quelli relativi alle polizze dei professionisti rimangono sostanzialmente invariati.

tav2-numero-sinistri-denunciati

 

La tabella successiva mostra, invece, il numero dei sinistri che l’impresa di assicurazione chiude senza effettuare alcun pagamento (c.d. senza seguito).

Continua la lettura di I sinistri denunciati alle imprese di assicurazione italiane

Il volume dei premi assicurativi nella responsabilità civile sanitaria

La tabella che segue riporta il volume dei premi contabilizzati per il settore della responsabilità civile sanitaria, il cui ammontare è pari 543 milioni di euro per l’esercizio 2012. Di tale importo il 53% è relativo a polizze stipulate dalle strutture sanitarie e il 47% a polizze stipulate dai professionisti sanitari.

La statistica non comprende i premi raccolti dalle imprese europee operanti in Italia in regime di libertà di prestazione di servizi.

Rispetto all’esercizio 2011, i premi sono aumentati del 3,6%, ciò a causa principalmente dell’aumento di oltre il 14% del volume premi delle polizze dei professionisti.

Sono, invece, in contrazione (-4,3% rispetto al 2011) i premi relativi alle strutture sanitarie.

Il tasso annuo di crescita dei premi complessivi nel periodo 2002-2012 è pari a 7,2%: 4,8% per le strutture sanitarie e 10,9% per i professionisti.

Fonte: ANIA – Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici

tav1-premi-contabilizzati-settore-rcsanitaria